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2 agosto 2011

Perchè Stella è Stella!

Immersa nella natura, circondata da un paesaggio che toglie il fiato, tra pace e tranquillità, Stella Matutina è davvero un luogo unico!
A partire dall'8 Luglio fino al 2 Agosto, in 3 turni diversi, i nostri ragazzi hanno avuto la fortuna di trascorrere proprio lì, a Stella, qualche giorno indimenticabile.
Sul volto dei ragazzi, si leggeva la voglia di partire, di stare con gli amici, di rivedere quei bei posti che solo la montagna sa regalare, l'emozione per chi partiva per la prima volta e la preoccupazione di allontanarsi dai genitori, ma allo stesso tempo il voler dimostrare di essere grandi e di farcela anche da soli.
Dopo aver sistemato valige e camerate, è cominciata la vera esperienza. Quante cose da ricordare! Poche righe non basteranno per raccontare tutto.
I ragazzi di tutti i turni, divisi in squadre, hanno partecipato con entusiasmo ai giochi, alle sfide, alle cacce al tesoro organizzate dagli animatori. Le passeggiate a Roncobello, il mercato del Martedì, le famose “gite lunghe”, le infinite chiacchierate prima di dormire... Questo è quello che descrive Stella! 
Non dimentichiamo i tormentoni dell'estate come le canzoni del cre e Danza Kuduro ballati ininterrottamente a qualsiasi ora dalle ragazze.Indimenticabili sono anche i pasti, preparati con cura dalle nostre speciali cuoche: Dora e Giusy (ci hanno viziato parecchio con i loro manicaretti)!
Inoltre, vivendo insieme e condividendo praticamente tutto, i ragazzi hanno imparato anche quanto fosse importante prendersi cura degli spazi in cui si trovavano. Dopo i pasti c'era chi sparecchiava, chi puliva per terra, chi asciugava i piatti, chi puliva i tavoli, chi doveva fare “Housekeeping”, chi alla mattina andava a prendere il pane, chi preparava per la Messa alla sera... Tutte cose che facevano sentire i ragazzi “A CASA”. Si, è proprio vero! Stella è la nostra seconda casa!!!
Alcuni momenti importanti scandivano la giornata: preghiera del mattino, la Messa quotidiana e la preghiera della sera. E il cammino di preghiera, diverso per ogni turno era la cornice dei nostri giorni.
L'ultima sera, la più attesa da tutti, solitamente si prepara il falò (per i ragazzi del secondo turno è andata male) e dopo aver celebrato l'ultima Messa, insieme si cena con quel po' di amaro in bocca, la tristezza di dover tornare a Bariano.
Dopo cena, tutti pronti! In cortile o in refettorio a guardare le foto della settimana, e a pensare a tutti i bei momenti, a tutte le emozioni, a tutte quelle piccole cose che hanno fatto felici ragazzi e animatori. Talmente felici che qualcuno si è fatto scappare qualche lacrima sapendo che la bella esperienza era giunta alla fine! E poi tutti intorno al fuoco, magari a cantare una canzone con la chitarra, a scambiare due parole, a firmarsi le magliette, e soprattutto a darsi appuntamento all'anno prossimo!
La mattina della partenza, durante la colazione si respirava una strana atmosfera: i ragazzi erano silenziosi e immersi nei loro pensieri, colpa “dell'effetto Stella”, dice qualcuno, quando è il momento della partenza si vorrebbe restare, e una volta a casa si sente forte la nostalgia. Arrivati a casa, però, ci si trova sempre un po’ cambiati, cresciuti, più responsabili e autonomi, con nuove amicizie, e soprattutto FELICI!
E così, mentre i ragazzi si incamminavano sul sentiero per Baresi, Stella piano piano si svuotava, rimaneva il silenzio. Non c'erano più le risate dei ragazzi, il profumo del cibo, la musica, l'aroma del caffè...
Stella ora è vuota, ma ci attende tutti, cambiati, cresciuti per vivere una nuova fantastica avventura!
Un grande ringraziamento va a Don Giacomo e a Don Ernesto, a tutti gli animatori e infine un GRAZIE davvero speciale va a Dora e a Giusy (che a stella sono state un po’ la nostra nonna e la nostra mamma) per la disponibilità e il preziosissimo aiuto!

ARRIVEDERCI A STELLA 2012!

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